Il Chracas è una delle fonti più utili per lo studio della vita politica, artistica e culturale dal Settecento alla prima metà dell'Ottocento.
Si presenta come una serie di cronache dettagliate degli eventi storici, artistici, religiosi e mondani dal 1716 al 1838 in Ungheria, in Polonia, a Stoccolma, Strasburgo, Venezia, Roma, ecc. ed è uno dei periodici maggiormente consultati nella nostra Biblioteca.
Il Chracas, così noto dal nome della famiglia degli stampatori romani che ne curò la pubblicazione, ebbe inizio il 5 agosto 1716 con il titolo Diario Ordinario d'Ungheria; dal 12 ottobre 1716 assume il titolo di Diario Ordinario; dal 31 ottobre 1774 si divide in Diario Ordinario (con numerazione pari) e Diario estero (con numerazione dispari).
A partire dal 15 dicembre 1798, estinta la famiglia Chracas, viene nuovamente unificato e prosegue fino al 1836.
La Biblioteca Casanatense possiede la raccolta completa 1716-1836 (mancano aprile-maggio 1809 e agosto-ottobre 1831) per un totale di 613 volumi in 8°. La raccolta è sia cartacea che in microfiches ed è collocata a per est. 358.
Il progetto prevede la digitalizzazione di circa 613 volumi per un totale di circa 96.000 immagini, a copertura dell'intera collezione: 1716-1836
Vengono creati files di immagini in tre formati (TIFF per l'archivio, JPG alta risoluzione per la consultazione in sede, JPG bassa risoluzione, per il web). cracas.casanatense.it






