Sei qui: Home Gli editoriali I personaggi Sempre a un passo dal paradiso - Giovanni Sgambati e Liszt
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Sempre a un passo dal paradiso
Giovanni Sgambati e Liszt
Le composizioni di Liszt in Casanatense
Note biografiche
Una breve riflessione
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img_liszt_sgambatiLa figura di Giovanni Sgambati (1841-1914) è quella di un pianista e un compositore di valore che soprattutto fu di fondamentale importanza per la vita musicale romana nella seconda metà dell’Ottocento.

Nacque a Roma, ma sua madre, rimasta vedova, nel 1849 si stabilì a Trevi nell’Umbria, dove Sgambati, lontano sia dalla Roma papalina che dalle battaglie risorgimentali, si dedicò esclusivamente allo studio del pianoforte e a quello dell’armonia. All’età di 13 anni, si esibì in un concerto-esame presso la Residenza del Pontificio Istituto di Santa Cecilia (che aveva sede a via di Ripetta), con il quale venne ammesso come socio della Pontificia Congregazione e Accademia di Santa Cecilia. Si stabilì poi definitivamente a Roma nel 1860, e acquistò rapidamente una buona notorietà dovuta al suo modo di suonare e per il carattere dei programmi che svolgeva nei suoi concerti: i suoi autori preferiti erano Beethoven, Chopin, Schumann, Bach, Händel.

sgambati-e-allieviIn procinto di andare in Germania allo scopo di perfezionarsi nello studio del pianoforte, nel 1862 ebbe invece l’occasione di conoscere Franz Liszt, che fino al 1869 rimase a Roma, dove le sue diverse abitazioni diventarono punti d’incontro di artisti italiani e stranieri e soprattutto di giovani allievi: particolarmente importante fu il rapporto che Sgambati ebbe con Liszt, sia per la sua vita artistica che per la sua stessa carriera di musicista e di compositore.