Sei qui: Home Gli editoriali Legature e carte Antiche legature - Tardomedioevo
Indice
Antiche legature
Tardomedioevo
Il Cinquecento
L'età barocca
Dal Settecento al sec. XIX
Tutte le pagine

 

Con questo termine si è poi passati ad indicare tutte le legature tardomedievali, siano esse di fabbricazione conventuale sia laica, in cuoio, e montate su assi di legno. Queste legature sono di solito di grande formato (infolio), hanno il dorso a nervi ben rilevati (cucitura alla cappuccina), robusti capitelli sia semplici sia doppi, e sono fornite di elementi metallici, fermagli, borchie, cantonali, a volte anche catene, con cui venivano fissate ai plutei. Se ne fabbricarono in Italia fino alla fine del Quattrocento quando, in seguito all'invenzione e alla diffusione del libro a stampa, vengono sostituite da legature più economiche, pratiche e maneggevoli, con qualche eccezione rappresentata prevalentemente da volumi di argomento religioso o giuridico. Sulle legature italiane del rinascimento è forte l'influsso, sia nella tecnica sia nella decorazione, della cultura islamica, filtrata dalla Spagna attraverso Napoli e dal Mediterraneo orientale attraverso Venezia. In questo senso sono notevoli le legature che ricoprono un gruppo di manoscritti aragonesi, eseguite a Napoli nel tardo Quattrocento [...] Su queste legature, dai primi modelli tardogotici cuciti alla "cappuccina" su assi di legno e decorati a secco con cordami e barrette, si passa per influsso moresco a manufatti di cartone, più leggeri e maneggevoli, ed elegantemente ornati a foglia d'oro o con lacche e trafori, su marocchino marrone, verde, azzurro oppure su pelle di capretto bianca.

Fra gli incunabuli si sono conservate circa 100 legature, per la maggior parte tuttavia pesantemente, rimaneggiate durante le campagne di restauro praticate a tappeto un trentennio fa. In queste legature e anche in diversi volumi stampati in Italia fra il 1500 e il 1540 appare chiaro come a Venezia prima e poi in tutta Italia si sia venuto elaborando nella prima metà del Cinquecento una decorazione diversa, del tutto estranea alle legature di lusso o di "corte" e che segue invece il tracciato della produzione corrente, volta a fini essenzialmente pratici: si tratta della cosiddette "aldine", che si trovano in una posizione di consapevole distacco, sia rispetto ai vecchi libri di studio del passato, sia rispetto alla sontuosa tradizione dei pezzi unici.