Sei qui: Home Gli editoriali Stampe e disegni Natale di Roma: 21 aprile 2012 - Enea, il progenitore
Indice
Natale di Roma: 21 aprile 2012
Enea, il progenitore
il dio della guerra e la custode del focolare
I gemelli fatali
Il simbolo della lupa
Volano gli uccelli
La festa delle Palilie
Dal Palatino al Campidoglio
Cherchez la femme. Le Sabine
Natali del passato
Tutte le pagine
 

 

 


eneaENEA, IL PROGENITORE

Troia brucia. Enea con il vecchio Anchise sulle spalle, Ascanio per mano e i simulacri di Atena e dei Penati stretti fra le braccia, fugge dalla città e dalla sua terra per compiere il suo destino fatale.

Sbarcato dopo molte peregrinazioni sulle coste laziali, in prossimità di Lavinio, si imbatte in una scrofa, che sacrifica agli dei Penati e di cui si ciba ritualmente. Avviene poi l’incontro con il re Latino, di cui sposerà la figlia Lavinia, generando Silvio, il futuro re di Albalonga, città natale di Romolo e Remo. Narra Virgilio infatti che Enea, sceso nell’Ade, incontra suo padre Anchise, il quale, fra le ombre che popolano quel mondo sotterraneo, addita al figlio le anime di coloro che diventeranno i suoi gloriosi discendenti. Ecco Silvio, che nascerà da Enea e da Lavinia, poi i re di Albalonga, e Romolo fondatore di Roma, e via via, fino a Cesare e ad Augusto, che porterà l’impero ai confini del mondo. E la rassegna termina con l’esaltazione della missione civilizzatrice di Roma.