Contenuto principale

Indice articoli

Sono di questo periodo le Memorie delle missioni cattoliche nel regno del Tunchino o sieno brevi notizie degli atti dei martiri e delle persecuzioni... (Roma, 1844) ed altre opere ancora. Cura inoltre l'opera postuma dell'arcivescovo Annovazzi sulla storia di Civitavecchia, aggiungendovi lo Statuto comunale.
Con la nomina a priore del convento della Minerva e nel 1860 a quella di Provinciale Romano si chiude questa fase della sua vita. Nel 1863, spinto dal suo spirito avventuroso, intraprende alcuni viaggi per conoscere direttamente i luoghi dove si svolsero i fatti notevoli per la storia navale:bandiera turca Lepanto, Costantinopoli, Rodi, Gerusalemme, l'Egitto, Malta. Egli annota le sue impressioni in sei piccoli manoscritti che costituiscono il Giornale di viaggio

Per la sua grande erudizione, poi, e per le sue vaste cognizioni, una volta tornato a Roma, viene aggregato al Collegio dei Filosofi alla Sapienza ed alle più importanti accademie. Sono gli anni questi in cui viene elaborata la sua principale opera che destò vasto consenso fra i contemporanei, in primo luogo per il metodo critico seguito dal Guglielmotti nel produrre le notizie più rare della storia nostra, raccoglierle dagli antichi scrittori, confortarle di autorevoli documenti; in secondo luogo per il lucido esame delle problematiche relative alla tattica e alla strategia ed infine per il forte senso della storia che diventa quasi un atto di fede.